i nostri allevatori


Il bassotto di Mata Hari (allevamento del gotha www.bassottidelgotha.it ) da "I nostri Cani" del 11 novembre 2011

I successi dei nostri allevatori da "Giornale di Vimercate" del 13 settembre 2011

Articolo da "I nostri cani" di settembre 2011

12 marzo 2011 - Cunnings Diana (pr.Giuseppe Avveduti) - CRUFT'S WINNER 2011, BEST FEMALE, CHALLENGE CERTIFICATE !

Al “Benelli” e “Dexas Gold” 2009 il titolo di Swiss Top Dog 



Lo scorso agosto Cristina Garbarino mi chiese se avrei partecipato al Top Dog Svizzero, una manifestazione alla quale sono invitati, tra tutte le razze, i ventiquattro soggetti che hanno ottenuto i migliori risultati nell’arco di una stagione agonistica che inizia con le Internazionali di Lausanna per finire con la Nazionale Canibulle. Ad eccezione proprio di Bulle, Darcy aveva fatto il migliore di razza in tutte le esposizioni e quindi, quasi per gioco, ho mandato il suo curriculum alla Société Vaudoise de Cinologie, organizzatrice dell’evento insieme a Eukanuba. Con grande sorpresa Darcy rientrava tra i ventiquattro selezionati e quindi, in compagnia di Cristina, lo scorso 17 ottobre sono andato all’Hotel Beau Rivage per questa serata di gala durante la quale sarebbe stati assegnati il titolo di Swiss Top Dog, aperto anche ai soggetti provenienti dall’estero e il titolo di Swiss Qualifier per rappresentare la Svizzera allo Eukanuba World Challenge Dog Show, poi vinto dal Bracco Italiano, Multi BIS & Multi Ch Axel del Monte Alago, da assegnarsi esclusivamente al soggetto di proprietà svizzera meglio classificato. Per una persona come me non usa ai ring d’onore è stata una serata alquanto strana ma molto divertente: essere lì era già un successo e partecipare senza obiettivi mi ha permesso di godermi la compagnia dei commensali e di osservare rilassato l’agitazione e lo stress degli handler professionisti impegnati a presentare cani blasonati con titoli guadagnati in tutta Europa. La gara si è svolta in un modo semplice e facilmente comprensibile: un cartellone a eliminazione diretta, con tre turni eliminatori e una finale a tre. I cani si presentavano in coppia: il vincente passava al turno successivo, nessun ripescaggio per i perdenti. Nel pomeriggio c’era stata la presentazione dei cani ai giudici per una valutazione individuale (al giudice filippino Darcy non è proprio piaciuto: in pre-ring gli ha dedicato sì e no un minuto e per tutta la serata ha votato sempre per il suo avversario) e il sorteggio dei numeri di presentazione per la serata, un sorteggio che dava Darcy per spacciato già al primo turno: l’Akita Americano Multi Ch. Melodor Burn The Witch, Top Akita Europe 2008, presentato da Fabrizio Manni. Un Darcy distratto dalle luci e il suo impacciato conduttore che per tutta la serata ha inciampato dovunque sulla stretta passerella allestita nel salone d’onore dell’Hotel, hanno avuto la meglio su “Brooke” tra lo stupore generale del pubblico. Al secondo turno, la vittoria sul Siberian Husky Multi Ch. Sheytan's Beauty Charme Ambassador ha aperto le porte alle semifinali con un’altra missione impossibile, battere il Cocker Americano bianco nero Multi Ch. Very Vigie Century Fox, una vera star in Svizzera.
Qui l’incredulità per l’eliminazione del cocker è stata assoluta e il pubblico, fino allora alquanto freddo nei nostri confronti, spinto dal tifo di Cristina e di Valentina Zanini che nel frattempo ci aveva raggiunti, ha iniziato a far sentire la sua voce anche per noi. Il sorteggio delle finali ha visto il primo scontro fra Darcy e il Basenji finlandese Multi Ch. WW09 Faraoland Excuse Me Desmond: platea divisa al cinquanta per cento e accesso di Darcy alla finale per il Top Dog contro il beniamino di casa il Newfoundland svizzero di proprietà della signora Salina, Multi Ch. D’Fairweather’s For Shadow’s Eternity, un soggetto ben noto in Italia, presentato da Fabio Allegra che ha simpaticamente sostenuto Darcy per tutta la serata, avendolo conosciuto al Raduno RCI di Sizzano del 2008.

Dopo un’estenuante su e giù di due conduttori dalle dimensioni importanti con cani non proprio piccoli, nella bolgia di una platea che non ha fatto mancare un solo istante il suo sostegno, i giudici, la finlandese Elina Happaniemi, il filippino Robert L.T. Lawson e l’inglese Frank Kane hanno alzato finalmente le loro palette e il padrone di casa, il giudice Laurent Pichard, ha annunciato il verdetto finale: Swiss Top Dog 2009 il Labrador Retriever Multi Ch. Charm Bluveil Mr. Darcy! Incredibile: in un contesto di show dogs dalla toeletta perfetta aveva vinto un onesto lavoratore con ancora addosso i segni della caccia! E’ stata una serata indimenticabile, goduta in compagnia di amici - grazie Vale per il tuo tifo tutto italiano! -, e, credo anche, il più bel regalo che potessi fare a Cristina, alla sua ultima uscita cinofila. Per chi come lei ha sempre creduto e crede nell’unità delle razze retriever, senza la marcata, folle distinzione fra bellezza e lavoro, il riconoscimento di quella sera è e rimarrà una pietra miliare. Quando ha conquistato il Top Dog Svizzero, Darcy era fresco vincitore della Combinata del Trentennale RCI di Greve in Chianti e del CAC alla Nationale d’Elevage di Sully, il primo passo verso il titolo di Campione Francese ottenuto la settimana successiva al Top Dog con due CAC a Nantes: Campione di Francia in tre sole gare.
Ma il 2009 di Darcy non è finito lì: 26 primi, 14 BOB, 2 BOG3, 4 BOG2, 5 BOG, 1 RBIS, 2 BIS e vari piazzamenti in field trial, tra cui 2 RCAC! Il meglio doveva ancora venire… Premio Speciale Bellezza, Campionato Sociale, Challenge Dexas Gold e Challenge Benelli! La prima volta nella storia del RCI che un soggetto Labrador conquista i quattro titoli messi in palio dal Club, dopo aver vinto il Campionato Sociale Giovani ed essere stato il Miglior Giovane Labrador e Premio Speciale Bellezza anche nel 2008. A nove anni dal Benelli vinto da Ft. Ch. Fastfood di Claudio Castellari, l’ultimo vinto da un labrador, finalmente un Campione Sociale Labrador che esprime un valore di livello paragonabile a quello dei grandi campioni del Retriever Club di altre razze, primo fra tutti il golden retriever “Bow”, Multi Ch. Royal Crest Gold-n Over The Rainbow di Colorado Fiorentini, e il flat coated retriever “Gamon”, Multi Ch. Royal Silk Gamblerman di Chaiara Berzacola. Con mio grande dispiacere Darcy non ha potuto conquistare il Challenge Bisagno e il Challenge Attentiallupo poiché non è nato in Italia. Darcy è stato infatti allevato da Charlene Moser “Charm” in Iowa, ma io lo sento comunque molto italiano e molto “mio” poiché suo nonno è Bluveil Balanchine “ Dancer”, che è figlio di Eng. Ch. Cornlands Wellington e di Multi Ch. Ophelia di Casa Paraporti, Campione Sociale 1998 e 1999, ed è fratello pieno dei campioni B. Bejart, B. Baryshnikov e B. Ballet. Pat Kroll “Honorbright” ha aspettato per due anni un figlio di Ophelia; nell’ottobre del 2000, un mese prima che sua madre morisse avvelenata, sono partito per Chicago con Dancer, e da quel viaggio in cui ho conosciuto molti allevatori del Mid-East è iniziata la mia conoscenza del labrador americano “inglese” e la collaborazione con alcuni di loro. Negli Stati Uniti Dancer è stato un riproduttore apprezzato per il carattere e le qualità venatorie che ha passato alla sua progenie e lì ha prodotto diversi campioni, tra cui la madre di Darcy, BISS Am. Can. Ch. Charm’s Dancing To The Music, molti dei quali con anche titoli di lavoro. Sono ormai passati dieci anni dalla morte di Ophelia ma la sua eredità (grazie Giorgio Paraporti!) è evidentemente ancora importante e chi l’ha conosciuta non può non rivederla in Darcy. 1999… 2009… 2019?