I quattro verbi chiave per impostare un corretto rapporto con il proprio cucciolo:
- 1. SOCIALIZZARE: educare il cucciolo a rapportarsi con altri cani e con le persone
- 2. APPRENDERE: comprendere le modalità con cui il cucciolo impara e le metodologie per facilitare l'apprendimento.
- 3. CONOSCERE: dare al cucciolo la possibilità di conoscere il mondo affrontando rumori, odori, ostacoli e familiarizzando con oggetti vari. Educare il cucciolo a essere manipolato, spazzolato, esaminato.
- 4. CONTROLLARE: far si che il cucciolo a non diventi possessivo nei confronti di cibo, giochi, persone. Insegnare al cucciolo le prime nozioni utili alla vita di tutti i giorni ( le prime nozioni su come comportarsi al guinzaglio, alcuni comandi, il richiamo.
Alcuni Consigli per la vostra nuova vita insieme ...
Sta per arrivare un cucciolo! Tutta la famiglia è in fibrillazione!
Quando si decide di prendere un cucciolo, c’è sempre molto entusiasmo e poche perplessità.
E’ un’avventura di gioia e amore, ma anche di responsabilità e impegno. Bisogna imparare ad interpretare il suo linguaggio e ad insegnargli il nostro.
Non prendete mai un cucciolo sull’onda delle emozioni o della moda! Non portatelo mai in casa vostra prima dei due mesi. Nel secondo mese di vita il cucciolo apprende dalla mamma e dai fratellini a vivere in branco; anticipare il distacco potrebbe creargli problemi comportamentali.
Posizionate una cuccia o un kennel in un angolo tranquillo ma a contatto a con voi.
Il giorno è arrivato: l’emozione è palpabile. Se lo andate a prendere in macchina, posizionate il suo kennel sul sedile posteriore e fategli sentire la vostra vicinanza.
Arrivati a casa, circoscrivete il suo territorio e, molto gradatamente, permettetegli di ispezionare e prendere conoscenza della vostra casa. Immaginatelo adulto e non permettetegli di fare cose od occupare spazi che da adulto non gli saranno permessi; per lui sarà molto difficile capire perchè prima si poteva fare qualcosa e poi non più.
Durante la notte fatelo dormire nel suo kennel, si abituerà molto prima a non sporcare ovunque; nessun animale sporca nella tana.
Non picchiatelo se fa qualcosa di sbagliato.
Se in casa vivono altri animali, non mandatelo allo sbaraglio, abbiate pazienza e avvicinateli gradatamente.
Ricordate che il cucciolo si sta inserendo in un nuovo branco a lui sconosciuto, la gradualità è indispensabile per una futura buona convivenza.
E’ vero che ogni cane ha dei modi peculiari di comunicare con noi, ma è anche vero che alcuni atteggiamenti sono tipici della specie e sono comuni a tutti i cani.
- - Coda tra le gambe: paura e sottomissione.
- - Pancia all’aria: sottomissione.
- - Orecchie dritte : attenzione e ascolto.
- - Orecchie all’indietro : attenzione e difesa.
- - Ringhio: intimidazione.
- - Sguardo fisso negli occhi: sfida e intimidazione.
- - Labbro sollevato ( mostrare i canini): intimidazione.
- - Schiena ingobbita: intimidazione attacco.
- - Abbaio: richiesta di attenzione.
- - Posteriore alzato e spalle a terra: invito al gioco.
Per educarlo a fare i propri bisogni, portatelo fuori spesso:dopo ogni pasto e ogni pisolino.
Quando portate fuori il cucciolo e fa i suoi bisogni, aspettate che finisca e poi premiatelo con un bravo o con un bocconcino; tenete presente che fino ai 4 mesi non è perfettamente in grado di controllare i suoi bisogni.
Se dovesse sporcare in casa, non pulite assolutamente con ammoniaca perché questo elemento è contenuto nelle urine e diventerebbe un invito a sporcare sempre li.
Il cucciolo deve uscire e frequentare luoghi con gente e animali per una corretta socializzazione.
Per quanto riguarda l’alimentazione e le profilassi preventive siamo sicuri che avrete già contattato il vostro veterinario di fiducia che certamente seguirà il vostro compagno con estrema competenza.
Contattate spesso l’allevatore, che vi dispenserà preziosi consigli per i primi mesi di convivenza.
Infine, per qualsiasi esigenza, ci siamo noi con il nostro staff di esperti, felici di aiutarvi!
Auguri!
Consigli per l'acquisto di un cucciolo
Decalogo per l’acquisto del cane
L’acquisto di animali domestici da compagnia non è sempre esente da rischi.
É purtroppo abbastanza frequente l’acquisto di soggetti malati o in cattive condizioni che, soprattutto se molto giovani, poco dopo l’ingresso in famiglia manifestano sintomi gravi che spesso sfociano nella morte.
La specie canina è quella più esposta a rischi immediati legati alla suscettibilità ad alcune malattie virali, batteriche e parassitarie che possono facilmente provocarne il decesso entro pochi giorni.
Non tutti i cuccioli provengono da allevamenti affidabili o da allevatori privati detentori di pochi soggetti e anzi frequentemente prima di essere esposti per la vendita al pubblico parecchi hanno viaggiato in condizioni spesso disastrose per centinaia di chilometri.
Moltissimi sono anche i soggetti che provengono dai paesi dell’Est europeo, dove probabilmente sono allevati in condizioni sanitarie ed igieniche discutibili che favoriscono la diffusione di malattie.
Quando poi si radunano animali di diversa provenienza, come avviene nelle fiere o mercatini, la possibilità di contagio aumenta.
Attenzione anche alle possibili truffe di tipo economico nelle quali si può incorrere: non sempre i soggetti ceduti come appartenenti ad una determinata linea di sangue lo sono, e si corre quindi il rischio di pagare a caro prezzo un animale che ha in realtà un valore decisamente inferiore. Non è raro che lo stesso soggetto sia proposto a cifre ben diverse, se si desidera o meno il pedigree, che è invece un documento richiesto dall’allevatore alla nascita della cucciolata quindi certamente non più esigibile.
Suggeriamo quindi a coloro che desiderano acquistare un cucciolo
di attenersi alle seguenti indicazioni:
1.
Preferibilmente acquistare cuccioli di età compresa
tra 55 e 60 giorni per permettere il loro corretto sviluppo psicofisico.
Animali più giovani sono estremamente delicati e si evita in questo
modo di favorire il commercio di animali troppo piccoli e non in grado
di sopportare trasporti e manipolazioni eccessive.
2.
Verificare lo stato vaccinale sull’apposito libretto
sanitario fornito con il cane. Le vaccinazioni devono recare il nominativo
e il timbro leggibile di un medico veterinario. Vaccinazioni non certificate
da medici veterinari sono da ritenersi nulle e quindi devono essere
ripetute.
3.
Sottoporre al più presto l’animale ad una visita
di controllo dal proprio veterinario di fiducia.
4.
Tenere presente che le vaccinazioni non garantiscono
nei primi tempi l’effettiva protezione dell’animale molto giovane e
che devono essere ripetute (richiami) a scadenze fisse per i primi mesi
di vita per proteggere adeguatamente il cucciolo. Un cane di due mesi
non può avere già terminato il programma vaccinale.
5.
Limitare per i primi giorni i contatti del cucciolo
con cani non ben conosciuti e non frequentare con animali molto piccoli
e non vaccinati le aree normalmente riservate ai cani.
6.
Ad animali molto giovani non somministrare farmaci
di nessun genere (antielmintici, antibiotici, antiparassitari esterni)
se non prescritti dal medico veterinario. Ogni farmaco ha indicazioni
precise e va utilizzato solo in seguito a visita clinica o ad esami
particolari. Errori di dosaggio o farmaci inutili possono causare danni
gravissimi ed anche la morte del cucciolo.
7.
Non utilizzare farmaci a caso o provenienti da confezioni
aperte perché suggeriti da amici o forniti dal venditore insieme all’animale.
Se il cucciolo presenta segni di malessere consultare immediatamente
il proprio veterinario.
8.
Se l’animale è di razza e munito di pedigree deve
essere identificato con microchip o recare un numero di tatuaggio leggibile
che indichi la reale identità del cane acquistato. Se di età inferiore
ai 4 mesi il tatuaggio può non essere già effettuato, ma il numero deve
essere già attribuito. Non devono esserci discrepanze tra la data di
nascita riportata dal pedigree e quella del libretto sanitario: se ciò
avviene il libretto o il pedigree probabilmente appartengono ad un altro
animale e quindi il proprio cane deve essere considerato
privo delle vaccinazioni.
9.
L’animale regolarmente iscritto ai libri genealogici
lo è dalla nascita, non deve quindi essere richiesto dal venditore un
supplemento del costo del soggetto per procurare il pedigree già attribuito
(ad esclusione delle spese di stampa/spedizione). Per ulteriori informazioni
circa il costo reale del pedigree rivolgersi alla sezione ENCI (Ente
Nazionale Cinofilia Italiana) più vicina.
10.
Verificare attentamente le condizioni di vendita
del cane (contratto) e richiedere al venditore informazioni in caso
di indicazioni poco chiare. Non fidarsi di “promesse verbali”, ma richiedere
garanzie scritte.
Richiedere in ogni caso al proprio medico veterinario ulteriori consigli PRIMA di effettuare l’acquisto di animali di qualsiasi tipo.

Kira, Labrador Retriver
Maryland, Aussie


Cucciolata di Pasori Belga Malinois. Foto proprietà Casa Colomba
Cucciolata di Jack Russel Terrier

Durante la notte fatelo dormire nel suo kennel, si abituerà molto prima a non sporcare ovunque; nessun animale sporca nella tana.
Cucciolo di Australian Shepherd Linguaggio canino :Pancia all’aria= sottomissione.

Affinity del Mulino Prudenza detta Penelope Cruz..

Mila, Jack Russel Terrier

Chanel, Weimaraner

Eva di Casa Colomba detta Nene, giovane pastore Belga Malinois. Foto Proprietà Romanoni - Casa Colomba
Nina, Golden Retriever




